Ho aggiornato il contenuto della pagina il 10 Marzo 2026
In Alto Adige, a pochi chilometri da Merano, il Miramonti boutique hotel è un piccolo gioiello di architettura e design armoniosamente integrato nel paesaggio alpino.
A ridosso del bosco, spalancato sulle montagne. Il Miramonti Boutique hotel è natura e panorami immensi, design contemporaneo e architettura alpina. Lo si trova sulla strada che da Merano sale verso Avelengo (Hafling, in tedesco), sull’altopiano della chiesetta normanna di Santa Caterina che è una poesia. Le linee essenziali riprendono la geometria esatta delle baite di montagna. Legno di rovere, vetro, pietra e corten scandiscono gli spazi. La connessione con la natura è totale, le grandi vetrate senza cornice eliminano i confini visivi tra il dentro e il fuori, il paesaggio è parte integrante del progetto, entra dalle finestre, si riflette sull’acqua immobile della piscina, avvolge e rilassa.

Un bosco di circa trenta ettari abbraccia l’hotel e gran parte del percorso benessere si dipana proprio all’esterno, in un saliscendi di scale e passaggi sospesi, tra gli alberi e la roccia. C’è la Sauna nel bosco in legno di Hemlock nero e con una grande vetrata panoramica, c’è una jacuzzi quasi nascosta tra gli alberi, c’è la piscina Onsen su una terrazza naturale dove l’acqua a 40 gradi e il paesaggio allentano ogni tensione. E poi lettini per momenti di assoluto relax sparsi nel bosco, su palafitte minimali, tra il fogliame e il cinguettio degli uccelli. Tra gli abeti c’è anche la Activity House con la palestra tecno-gym al piano terra e lo Spazio sacro al secondo piano dedicato alla pratica Yoga e alla Meditazione.

La infinity pool è l’elemento iconico del progetto, una piscina di acqua salina a 32 gradi, che si allunga verso il paesaggio, dove nuotare è quasi una rivelazione.
Il Miramonti è tempo lento, rigenerazione, quiete. Si sta sulla grande terrazza solarium o nelle sale relax, tra legno di larice, lettini ergonomici, plaid e tisane calde. Nella zona umida della Spa, la roccia di porfido rosso, su cui poggia l’hotel, è lasciata a vista: elemento architettonico e terapeutico al tempo stesso per la capacità di trattenere il calore.








Al bosco si accede direttamente dal quarto piano dell’albergo, attraverso un piccolo ponte sospeso che porta anche alla Sky House: un cubo interamente rivestito di legno, sospeso da terra e agganciato alla parete di porfido con sei funi di acciaio. È una delle suite più esclusive, su due livelli, con terrazza privata e una vista straordinaria.
Gli interni dell’hotel rivelano un mix di minimalismo nordico e icone del design del XX secolo come le poltrone di di Arne Jacobsen. Camini accesi e libri da sfogliare, spazi luminosi di giorno, intimi e d’atmosfera di sera. C’è la piccola Stube dove viene servita cucina tipica altoatesina, poi altri due ristoranti: l’Osteria montana e il fine dining Panorama.








Le 47 camere e suite sono tutte diverse e raccontano habitat unici: alcune con camino, altre con jacuzzi sul terrazzo. C’è la Spa Suite con sauna finlandese e al quarto piano il Rooftop Loft in legno di betulla chiaro, con tetto spiovente e terrazza panoramica, un sogno. La Design loft è in legno di ciliegio, più scura, con pareti blu e lucernario, dall’atmosfera meno alpina, ma sempre con vista strepitosa.

La prima colazione merita tempo: con torte e lievitati, diverse tipologie di pane, burro di malga, marmellate e creme golose da spalmare. Ed ancora un’ampia selezione di formaggi, salumi e salmone selvaggio; centrifughe e agrumi freschi dalla Sicilia, yogurt fatto in casa e yogurt di capra, frutti di bosco freschi, miele, semi e frutta secca. Il caffè è una produzione propria: un 100% Arabica tostato a pochi metri dall’hotel. Una particolare attenzione è riservata alla selezione dei fornitori: sono piccoli artigiani amici, agricoltori e allevatori del territorio che lavorano con cura e rispetto per il buono, a cui l’albergo dedica spazio e racconto.
Il Miramonti è il sogno diventato realtà di Carmen e Klaus Alber che nel 2012 comprano e iniziano a ristrutturare il vecchio albergo Miramonti del 1928 (vecchie foto in bianco e nero, raccontano il passato di questi luoghi). Il progetto è firmato dagli architetti Heike Pohl e Andreas Zanier (Studio Tara). L’albergo si trova a 1250 metri su un altopiano che guarda dall’alto la città di Merano. A circa dieci minuti di auto c’è l’area escursionistica e sciistica Merano 2000 (con servizio navetta dall’hotel). Il Miramonti accoglie i bambini (c’è una sala dedicata a loro) e anche i cani.
Ci sono stata tre notti, poco per rigenerarsi del tutto, abbastanza per innamorarsi di questo posto e volerci tornare.
Miramonti boutique hotel, Avelengo (Merano)



















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