Ho aggiornato il contenuto della pagina il 1 Maggio 2026
Nel bel mezzo della Tuscia, ancora sorprendentemente poco raccontata, Villa Arzilla custodisce il fascino discreto delle residenze di campagna di una volta, quelle costruite per accogliere e proteggere.
È accoccolata tra colline morbide e pietra antica, prati verdi e querce secolari. Le mura possenti evocano solidità e memoria: sono in peperino, la pietra grigia locale che si ritrova nei borghi medievali, nei portali scolpiti, nelle fontane.
La casa risale al 1617 e conserva l’architettura tipica del viterbese con il profferlo: la scala ad una rampa che percorre la facciata esterna e termina con la loggia su cui un tempo si apriva la porta principale dell’abitazione e che oggi è l’accesso alla suite di Villa Arzilla. È elemento forte e identitario. La storia del luogo si vede e si tocca: è nei grandi camini di pietra, nelle robuste travi di castagno al soffitto, nei gradini di pietra consumati dal continuo calpestio.



Villa Arzilla è oggi la casa di Lula e Simona, mamma e figlia, ed è la storia di una famiglia che negli anni Novanta lascia la provincia di Napoli per cambiare vita, vivere in campagna e crescere le figlie in una dimensione più tranquilla. Per anni è stata casa, poi la decisione di aprirla anche a chi viaggia tra queste contrade dove il tempo sembra rallentare e il silenzio diventa parte dell’esperienza.
Villa Arzilla ha nove camere, distribuite su tre piani, una cucina con un grande tavolo di marmo e un camino antico, il salone con la biblioteca, un grande patio per le cene d’estate e un giardino d’inverno. Conserva l’atmosfera vissuta della casa, i libri, i quadri e gli arredi di una vita.




L’accoglienza ha il calore familiare delle cose sincere: Lula è una cuoca di sostanza, di quelle che amano proprio cucinare, e lo fa bene, senza fronzoli. È una padrona di casa solare, sincera in ogni gesto, donna vitale e concreta. Simona ha lasciato una carriera da avvocato penalista in giro per l’Italia per occuparsi della casa di famiglia, con visione, cura e determinazione: è lei la mente, la testa ostinata, vulcano di idee e progetti. Come il percorso benessere diffuso nella tenuta che circonda la casa: due piscine e una jacuzzi con vista sulle colline, un bagno turco realizzato in un piccolo capanno e la sauna finlandese allestita in una grotta etrusca.


Tutt’intorno un prato morbido come velluto che viene voglia di togliersi le scarpe e camminarci a piedi nudi, pergolati di glicine, cespugli di aromatiche e vasi con piante da fiore. È Tommaso a prendersene cura ogni giorno. Simona organizza experience curate in ogni dettaglio: il laboratorio di pittura e quello di ceramica, le cooking class con Lula, la passeggiata botanica guidata, i wine tour nelle cantine locali. A Villa Arzilla ci si sente a casa: non è un albergo tout court, la prima colazione ha il profumo di torte e crostate appena sfornate, i fiori freschi sulla tavola, il piacere lento di un caffè in compagnia, conversando con Simona che racconta la Tuscia con passione.




Villa Arzilla è nel territorio di Vitorchiano, il paese sospeso: un borgo medievale costruito su una rupe che svetta sulla Valle del Vezza. È tra i borghi più belli d’Italia, al tramonto e con le prime luci della sera è un incanto, le case silenti, che sembrano disabitate, si accendono e prendono vita come un presepe. A una manciata di chilometri, c’è il Centro botanico Moutan, il giardino di Peonie più importante d’Europa, veniteci tra aprile e maggio per vivere la meraviglia delle fioriture: 250mila specie di peonie.
La Tuscia è davvero una rivelazione, c’è tanto da vedere e non basta una settimana per fare tutto: Viterbo è a soli 7 km da Villa Arzilla e merita tempo, in mezz’ora di auto poi si raggiungono Bassano in Teverina, Caprarola, Bomarzo. Ogni borgo ha le sue storie e i suoi misteri. La natura è selvaggia, paesaggi vulcanici, terme a cielo aperto, forre tufacee, boschi esoterici e foreste di faggi, querce, olmi e castagni, cascate e laghi.
Villa Arzilla Antica Residenza di Campagna
Strada Poggio Vezza, 1 – Vitorchiano (Viterbo)
tel. +393337840660
Da novembre ad aprile si soggiorna con la formula b&b. Dal 1 maggio al 31 ottobre si affitta l’intera Villa – che può ospitare fino a 30 persone – a settimana, da sabato a sabato.














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