Ho aggiornato il contenuto della pagina il 21 Ottobre 2025
Nel cuore della Corsica, tra i boschi e le montagne di Venaco, l’Hotel E Caselle è un sogno, un rifugio che rilassa e rigenera. La forma è quella di un albergo diffuso, quasi nascosto nel folto della macchia, lungo un’ansa del fiume U Vecchju.
Tutto inizia con Jean Pagni, che nel 1966 affida all’architetto Pierre Pucinelli l’incarico di costruire un albergo su circa dieci ettari di pineta e maquis, come chiamano qui la macchia mediterranea. Gli antichi ricoveri dei pastori locali suggeriscono subito forme e materiali: la pietra viva e i tetti in lastre di ardesia e legno. Nasce così E Caselle, un piccolo hotel di fascino con un corpo centrale che ospita la reception, il ristorante, la piscina, il lounge bar e alcune camere, e altri volumi sparsi nel bosco che schiudono altre camere e suite e la piccola Spa.




L’architettura è perfettamente integrata con il paesaggio, una natura possente che regala scenari da incanto, senza alcun inquinamento visivo: creste rocciose, montagne e foreste a perdita d’occhio, e il fiume che scorre a pochi passi, ora impetuoso, ora languido. È questa presenza dell’acqua, del fiume con le sue rive di ciottoli chiari e maestosi alberi a fare da quinta, a rendere questo albergo unico e fiabesco. Si arriva alla sponda in pochi passi, il bagno è rigenerante, l’acqua trasparente. Due amache tra gli alberi aspettano chi ama il dolce far nulla, la lettura di un libro, l’ascolto della natura.



Tra il 2019 e il 2020 l’albergo è stato completamente restaurato, i figli di Jean, Christophe e Jean Emmanuel, oggi curano l’accoglienza e progetti speciali come esposizioni d’arte, incontri di cinema – Jean Emanuel è un attore – e teatro. Installazioni, fotografie e opere d’arte contemporanea abitano gli spazi esterni, il bar e la lobby dell’albergo, ed anche alcune camere: una collezione eclettica, circa 100 opere, frutto di residenze artistiche.
Casell’Art è il progetto che porta gli artisti a E Caselle, alcuni sono intervenuti sulle suite realizzando Camere Signature che spiazzano e sorprendono, altri sul parco con opere che dialogano con il paesaggio come la vecchia Cadillac nel bosco: Silence, opera di Virginie Trastour che sollecita riflessioni sul passare del tempo e sui disincanti e illusioni della vita.



Le camere sono sparse nella tenuta, di diverse tipologie, alcune nel corpo centrale, altre nel folto della macchia, hanno finestre, balconi e patio che si affacciano sul fiume o sui giardini. Abbiamo soggiornato nella camera C14, è tra le più distanti dal blocco centrale, ma perfetta per chi cerca una connessione totale con l’ambiente esterno: la camera ha grandi porte finestre a tutta altezza che si aprono sul patio, il bosco è a pochi passi e si sente la voce del fiume in sottofondo.
La prima colazione e la cena sono serviti nel corpo principale: nella bella stagione si sta nel bel patio esterno che guarda le montagne e si affaccia sul fiume. La sala interna è intorno a un grande camino centrale. La piscina sulla terrazza panoramica e la piccola Spa nel bosco, solo ad uso esclusivo, con sauna, mini pool e bagno turco, completano il tutto.

Il centro abitato più vicino (a meno di 7 km) è Venaco, paesino delizioso e fiero: fermatevi alla vineria di Matteu e Helena per un bicchiere di vino e un tagliere di salumi e formaggi corsi. A venti minuti di auto (19 km) c’è Corte, l’antica capitale della Corsica, il centro storico con il castello arroccato merita tempo. È da qui che si imbocca la D623, la strada per la Valle della Restonica: uno dei capolavori naturali della Corsica. Si risale il fiume tra foreste, montagne e gole: non è difficile accedere alla riva e bagnarsi in queste acque limpide e gelate è una rinascita.
E Caselle Arte& Natura, Venaco – Dipartimento Alta Corsica. Tel. +33 (0) 4 95 47 39 00
info@hotelecaselle.com
E Caselle è naturalmente dog-friendly. Ad accogliere gli ospiti a quattro zampe c’è Otto, bellissimo Labrador chocolat.




















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